Querele bavaglio, Il Fatto Alimentare vince in appello e stavolta incassa: ma per i giudici chiedere 1,5 milioni e perdere non è abuso

Resumen del corpus

La Corte d'appello di Venezia ha respinto l'appello di Acqua Minerale San Benedetto contro Il Fatto Alimentare, confermando che la testata non ha diffamato nessuno. La disputa riguardava un suggerimento nel 2022 relativo a uno spot pubblicitario. La Corte ha stabilito che chiedere cifre esorbitanti per le spese legali, se si perde, non costituisce abuso, applicando il criterio del 'disputatum' per la liquidazione dei costi. L'azienda ha vinto la causa, e le spese legali sono state ripartite in base al criterio stabilito.

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